L'idea di celebrare il compleanno comune di B.-P. e della moglie Olave, entrambi
nati il 22 febbraio fu suggerita dalla Conferenza mondiale delle Guide del
1926.
Con ciò si volle offrire alle ragazze l'occasione di conoscere le Associazioni
scout delle altre nazioni per far maturare il senso di appartenenza alla grande
famiglia mondiale.
Poi, alla 17a Conferenza tenutasi in Polonia nel 1932, una Capo belga propose
che ogni Guida desse « un soldino con un pensiero » e da allora
la raccolta dei « soldini » per aiutare lo sviluppo del Guidismo
nei paesi più poveri è divenuta una parte importante del Thinking
Day. Fu senza dubbio una felice intuizione per rendere concreta e più
vicina ad ogni Guida l'Associazione mondiale e per far crescere lo spirito
di fraternità e condivisione. Per quanto riguarda il ramo maschile
del Movimento, va ricordato che la Conferenza internazionale scout del 1939
suggerì di celebrare il 22 febbraio e raccomandò che: «
per far comprendere a tutti il valore internazionale dello Scautismo, si faccia
appello alle radio nazionali perché una volta all'anno, la Domenica
successiva al giorno natale del Caposcout del mondo (22 febbraio), vogliano
riunire tutti gli Scouts del mondo in una grande celebrazione internazionale.”
L’ Agesci, che ha unificato guidismo e scoutismo, propone ogni anno
di festeggiare questa ricorrenza in onore dei fondatori, per diffondere lo
scautismo e per ripensare alla dimensione internazionale del metodo. Spesso
risulta difficile uscire dalla propria realtà locale, e guardare oltre
rendendoci consapevoli di come siano vissuti il Guidismo e lo Scautismo nel
mondo e di come sia possibile nonostante le tante differenze culturali, sociali,
politiche, economiche, testimoniare gli stessi valori ed essere portavoci
di un unico pensiero che ci accomuna.Vivere il Thinking Day testimoniando
questi aspetti è un'occasione che non va persa.
I temi su cui siamo chiamati a riflettere ci invitano ad essere cittadini
del mondo, coloro che giorno per giorno, attraverso lo Scoutismo ed il Guidismo,
collaborano alla costruzione di un mondo migliore.
COSTRUIRE LA CITTADINANZA MONDIALE è un appello che ancora una volta
ci chiede di riflettere ed approfondire cosa significano:
Cultura e tradizione: il tuo passato, la storia del tuo gruppo e quella del
paese in cui vivi, la storia dello scoutismo e del guidiamo in Italia, la
storia stessa del Thinking Day che ci aiuta a non dimenticare.
L'educazione: l'educazione non finisce mai...e non si finisce mai di imparare
tutti insieme.
La pace: i valori scout hanno unito Serbi e Croati, Albanesi e Bosniaci all'insegna
del metodo e delle intuizioni di B.P., così come gli Israeliani hanno
lavorato a fianco dei Palestinesi e i Greci accanto ai Turchi.
La salute: cosa distingue ciò che fa bene da ciò che fa male?
Cosa possiamo fare per mantenerci in buona salute ed educarci alla cura di
sè? B.P. ci ha lasciato tanti buoni suggerimenti su questo tema.
L'ambiente: il tempo cambia, le alluvioni ci chiamano a dare una mano nelle
emergenze sempre più spesso. Lo scautismo ci insegna a vivere nell'ambiente
in modo da rispettarlo ed amarlo come risorsa preziosa.
L'alimentazione: cosa significa avere un rapporto corretto con il cibo? Perché
qualcuno ne ha troppo e altri non ne hanno?
E' un’ occasione da non perdere per "...entrare nel gioco e giocare
la nostra parte..." Insieme, per ricordare nella Giornata del Pensiero
tutte le Guide e gli Scout del mondo che con noi condividono una grande e
bella AVVENTURA.